Terra Provocata, 2016

TERRA PROVOCATA
Percezione della materia e concetto nella materia

a cura di
Matteo Zauli, Guido Molinari

Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Bologna Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Medievale

24 gennaio – 20 marzo 2016
Opening 23.1.2016

Salvatore Arancio, Bertozzi & Casoni, Giacinto Cerone, T-Yong Chung, Lucio Fontana, Formafantasma, Alberto Garutti, Francesco Gennari, Liam Gillick, Martí Guixé, Christian Holstad, Ilya Kabakov, Eva Marisaldi, Mathieu Mercier, Maurizio Mercuri, Jonathan Monk, Luigi Ontani, Adrian Paci, Alessandro Pessoli, Tomoko Sakumoto, Marco Samorè, Thomas Schütte, Daniel Silver, Luca Trevisani, Sissi, Ai Weiwei, Sislej Xhafa.

catalogo Corraini

Ceramica e arte possono incontrarsi. Anzi, talvolta è proprio l’arte a cercare la ceramica e a utilizzarla come materia principale di una ricerca creativa. Da questo dialogo tra arte e ceramica nasce la mostra Terra provocata. Percezione della materia e concetto nella materia, promossa dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna in collaborazione con Istituzione Bologna Musei|Museo Civico Medievale e Museo Carlo Zauli di Faenza, e curata da Matteo Zauli e Guido Molinari.

Si tratta di una mostra di ceramiche d’artista con la quale la Fondazione del Monte continua il suo percorso di collaborazione con le realtà più qualificate che operano sul territorio, per offrire al pubblico occasioni uniche e rare di approfondimento culturale e critico. Terra provocata cerca di dimostrare come i punti di contatto tra ceramica e arte non solo siano possibili ma ricercati dagli stessi artisti, che spesso operano delle vere e proprie incursioni creative nel territorio della ceramica. Molti degli artisti le cui opere saranno esposte in mostra hanno partecipato alle scorse edizioni della Biennale di Venezia.

Da Arturo Martini a Lucio Fontana, da Leoncillo a Valentini, Zauli e Spagnulo (soltanto per citare le esperienze italiane del periodo centrale del Novecento) la ceramica ha vissuto una storia profondamente e consapevolmente scultorea. La ricchezza di opere in ambito internazionale ha generato la consapevolezza generale che il materiale più antico e ancestrale dell’uomo – la creta – potesse adattarsi ed esaltare le più vaste sperimentazioni tese a provare e a forzare da un lato lo sviluppo concettuale e dall’altro fisico nell’utilizzo di un mezzo così organico. La scelta curatoriale della mostra intende dare testimonianza della ricerca artistica più attuale sia italiana che internazionale in campo ceramico, anche ponendo in rilievo allo stesso tempo le opere in connessione ai principali luoghi di produzione, tra questi in particolare le città di Faenza e Albisola. In tale percorso uno specifico rilievo viene attribuito alla figura di Lucio Fontana, precursore nell’aver sondato entrambe le direzioni di ricerca, esplorazione della concettualità e della materia, proposte nel titolo della mostra. Le opere di Fontana, proprio per questo, fungeranno da vero e proprio introitus alla mostra, costituendone di fatto un prologo ideale.

Nelle sale espositive della Fondazione sono state esposte opere di: Salvatore Arancio, Bertozzi & Casoni, Giacinto Cerone, Lucio Fontana, Formafantasma, Francesco Gennari, Liam Gillick, Martí Guixé, Christian Holstad, Ilya Kabakov, Eva Marisaldi, Maurizio Mercuri, Jonathan Monk, Luigi Ontani, Adrian Paci, Alessandro Pessoli, Marco Samorè, Thomas Schütte, Luca Trevisani, Ai Weiwei, Sislej Xhafa.

Una parte della mostra è stata ospitata a Palazzo Ghisilardi, sede del Museo Civico Medievale di Bologna, in via Manzoni 4, in particolare le opere di T-Yong Chung, Alberto Garutti, Mathieu Mercier, Daniel Silver, Tomoko Sakumoto più l’opera di Sissi Servizio osseo, installata subito dopo L’imbandita, performance dell’artista bolognese tenuta all’Oratorio di San Filippo Neri.

Partner della mostra sono MIC Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Museo della Ceramica Savona.

La mostra, insieme alla performance L’imbandita di Sissi, sono le due iniziative che vedono il forte impegno della Fondazione del Monte in occasione di Arte Fiera e di ART CITY Bologna.

Terra provocata. Percezione della materia e concetto nella materia 
opening sabato 23 gennaio 2016
aperta fino 20 marzo 2016